Spartito colorato

Spartito colorato
Visualizzazione post con etichetta amore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta amore. Mostra tutti i post

martedì 6 ottobre 2009

Gli Stati Uniti


Si tratta di una nazione apparentemente agressiva con gli stati esteri. Violenza, guerre, sfruttamento economico. Ma ad una violenza esterna corrisponde altrettanta sofferenza interna. Qualcuno ha mai provato a volere bene agli Usa e vedere che succede?

giovedì 24 settembre 2009

Gli eserciti non sono necessari


Ecco una buona notizia: non ci sono più nemici contro cui combattere. Gli altri, le altre culture o perfino chi sbaglia sono persone verso le quali bisogna cercar un dialogo. Gli altri siamo noi. Con esperienze diverse, memorie diverse, condizioni diverse. Enfatizzare gli strumenti militari è solo un indice del nostro fallimento. Chi ci governa, chi ha responsabilità. Forse non sono adatti a fare ciò che è necessario.

lunedì 21 settembre 2009

Le mille potenzialità del dialogo







La società moderna ha trasformato il dialogo in un mezzo per superare l'altro. Per avere ragione, per dimostrare che la nostra teoria è quella giusta. E quando si ottiene la vittoria il pubblico plaude. Il dialogo ha mille potenzialità nascoste, se effettuato con senso di ricerca e onestà.
Mi chiedo se si possa andare a fondo e usare questo strumento in modo da risolvere profondamente conflitti e divergenze. Qualcuno riesce a vedere che l'altro in ultima analisi ha una radice unica, unita a noi? Perchè non usare il dialogo, con certi modi, certe regole per approfondire la nostra natura fino a raggiungere la saggezza della pace?

Bibliografia: David Bohm - On dialogue



domenica 20 settembre 2009

Mezza primavera


Bambino che gioca al sole,
germoglio gonfio di linfa,
mano libera dalla fatica,
perdono.

sabato 19 settembre 2009

Un nuovo mondo

- Il seme di un modello che permette la libera iniziativa imprenditoriale ma che non auspica l'arricchimento indefinito -

Attualmente le persone sono adescate dagli spot televisivi e da tutto un sistema mediatico che li invita a consumare in varie forme. Anche subdole. Questo metodo ha grandi difetti. Nel nuovo mondo il vero scopo che si ha nel comprare dovrebbe essere l'amore per il prossimo, per le aziende che lavorano bene e per il prodotto che fa bene. Attraverso la libera scelta. Si dovrebbe arrivare ad un "lento corteggiamento" del consumatore. Il quale dovrebbe poter verificare anche che i messaggi pubblicitari (quindi che agiscono prevalentemente su un canale emotivo) siano veritieri. Il concetto di spot commerciale privato potrebbe cambiare radicalmente almeno così come è adesso e sostituito da una catena aperta in cui ci sia una verifica costante sullo stesso spot, sull'operato dell'azienda e sulla bontà del prodotto. Lo spot dovrebbe essere la sintesi artistica di questa verità. Nel medio o lungo termine si potrebbe arrivare ad una informazione commerciale che non è finanziata dallo stesso produttore bensì che parta dalla volontà di sapere dei consumatori e che la estenda. Per il breve periodo ci si può limitare a controbilanciare lo spot commerciale con dell'informazione libera che smaschera i prodotti o le aziende che non producono con il fine di una felicità collettiva. Questa informazione libera potrebbe essere promossa da liberi cittadini, associazioni di consumatori o cooperative. O potrebbe espandersi da questo blog. In teoria è sufficiente una piccola percentuale di consumatori che hanno questa consapevolezza e si comportano in questo modo per affiancare la tradizionale "economia egoista". Io vorrei vivere e lavorare per questo nuovo mondo. Nel sistema vecchio non ci sto più e non voglio lavorare per qualcosa lontana dal mio benessere e lontana dal benessere degli altri.

IL TUO AIUTO E' PREZIOSO

Se ti piace questa iniziativa puoi collaborare nei seguenti modi:
- Condividi questo articolo con i tuoi amici
- Dai fiducia al progetto