Spartito colorato

Spartito colorato

giovedì 2 ottobre 2014

Il bambino indaco

Mi hanno raccontato che da bambino ero iperattivo e non riuscivo a concentrarmi sulle cose per più di un istante. Le maestre hanno avuto il dubbio che io avessi il disturbo dell'attenzione ma poi hanno concluso che mi annoiavo perché ero troppo intelligente. Ero ribelle alla maestra. Non mi hanno dato farmaci. Hanno avuto tanta pazienza e mi hanno dato tanto amore. Perlomeno ricordo di essere stato amato. 
I bambini indaco non esistevano ancora. Sono nato nel 1977. Ma mi riconosco come un precursore di una nuova generazione. Più tardi nell'adolescenza ho avuto una crisi e mi sono reinserito nel sistema. Ho studiato con impegno totale riuscendo a raggiungere ottimi risultati accademici. Il mio obiettivo era raggiungere un benessere economico o comunque di avere un riscatto sociale. Così riesco a raggiungere un brevissimo successo lavorativo fino a mettere tutto in discussione. Il metodo scientifico, la carriera, la società. Così nel 2001 insieme alle torri gemelle crollano i miei sogni. 
Per chiarirmi le idee c'è voluto un bel pezzo. Ora sono qui pronto per costruire una società più giusta.

giovedì 25 settembre 2014

Creativi culturali

Ci sono persone che fanno solo quello che gli hanno insegnato e lo ripetono. Non si fanno domande e accettano tutto come se fosse l'unica via possibile. Ci sono altre persone che rinforzano la struttura, le tradizioni, le autorità. Se tutti fossero così la società non progredirebbe. Gli innovatori sono gli artisti, i geni, i ribelli. Persone che sono fuori dagli schemi e fuori dal sistema. Vanno valorizzati. Vanno aiutati. La civiltà non progredisce senza di loro. Neanche l'economia. Io sono uno di loro. Sto trovando mille ostacoli. Il mio sogno da diplomato era di andare negli stati uniti dove i talenti sono valorizzati. Adesso sto a Roma e sto cercando altri creativi culturali.



giovedì 18 settembre 2014

La proposta

Viaggerò da un polo spirituale ad un altro. La proposta sarà sempre la stessa: io guarderò con i vostri occhi e voi guarderete con i miei. Così le deformazioni dell'osservare soggettivo si correggeranno e ci sarà vero dialogo. Questo risolverà tutti i problemi. Promesso.





martedì 16 settembre 2014

Il lama terrorista

Volevo prendere le distanze da certi individui poco raccomandabili. Sto parlando per esperienza personale. Alcuni monaci tibetani sono pericolosi. In teoria hanno anche un po' di ragione. Dopo quello che hanno passato. Ma la violenza è sempre violenza. A meno che non si tratti di trucchetti mentali. Nel dubbio meglio arrestarli.



sabato 13 settembre 2014

La scatola del paradiso

Ho una scatola. La ho chiamata "paradiso". Sto raccogliendo tutte le proposte per un vivere umano migliore e le sto mettendo in questa scatola. Dentro ci sono esperienze personali di estasi e di felicità ma anche esperienze di organizzazione collettiva come interi sistemi sociali. Modelli economici, politici, liberismo e comunismo. Modelli da superare. Ci saranno anche la democrazia e la teocrazia. Ma soprattutto esperienze di piccole comunità auto organizzate che possono essere progetti pilota da estendere. L'idea non è di selezionare la migliore da imporre poi a tutto il pianeta con la coercizione ma di avere un laboratorio sempre attivo con più modelli da sperimentare. Le persone potranno liberamente aderire ad un modello o ad un altro. Questi laboratori aumenteranno di numero e di importanza fino a diventare grandi come piccoli stati. Per dare una spallata al vecchio modello ci sarà una crisi. Piu breve possibile ma globale. Dopodiché fioriranno le nuove idee e regnera il paradiso.




giovedì 11 settembre 2014

La rivelazione è sempre relativa

Le parole dei grandi Maestri, le azioni e le testimonianze di vita sono stratagemmi per comunicarci qualcosa che è oltre le parole, le azioni e le testimonianze.  Non sto dicendo che le parole non hanno valore ma che dovremmo sforzarci di andare alla sostanza. Forse chi è vissuto vicino ad un Maestro può capire qualcosa di più. A livello delle parole c'è differenza tra un messaggio e l'altro ma a livello della sostanza probabilmente i messaggi parlano tutti di Amore. Quando un Maestro parla non sta dicendo qualcosa di assoluto e di immutabile o una cosa statica ma sta dando una risposta ad una persona, ad una situazione o ad un contesto. Ambientare la parola nella situazione aiuta molto. Cionondimeno esistono anche dei messaggi minori o nati da una visione parziale. 
Esistono persone sensibili che naturalmente rispettano gli altri e si comportano in modo propositivo per la comunità.  A loro non facciamo divieti e prescrizioni assolute. Non devono essere preda di persone che hanno bisogno della stampella dei comandamenti. Ristabiliamo i rispettivi valori. Lasciamo libero chi se lo merita. 
Questo blog è tuttavia fatto prevalentemente di parole. E le parole vanno comprese ed utilizzate. L'idea del blog è avere una lettura leggera e piacevole con la possibilità di ricevere un qualche tipo di ispirazione. Se la dovesse ricevere potete tenerla per voi. In quanto non ci sono intenzioni di proselitismo. Se invece vi sentite di dare un consiglio ad un buon amico potete farlo. Ma il più delle volte non verrete compresi poiché l'ispirazione è generalmente un fatto personale.





venerdì 5 settembre 2014

Creature spirituali intermedie

Nella mia vita ho girato vari maestri spirituali. Alcuni hanno raggiunto livelli altissimi. Altri invece hanno praticato la povertà, la rinuncia e l'automortificazione. Pochi hanno conservato una normalità, un livello intermedio. E' difficile quando si crede veramente in qualcosa giudicarlo semplicemente "intermedio". Per lo più lo si elogierà, lo si adorerà. Preferisco quelle persone che evitano accostamenti assoluti. Pertanto non mi piace tanto l'antico testamento nè alcune vie del Cristianesimo. Cerco creature spirituali intermedie.